Digital Art

MWC

Con "Digital Art" si indicano le forme d’arte elaborate in forma digitale. Il termine viene usualmente riservato per l’arte che è stata modificata in maniera non banale attraverso un computer: testi, registrazioni audio e video non sono normalmente considerati digital art, in quanto il computer serve solo come mezzo di immagazzinamento.
La computer art nasce nel 1950 grazie alla sperimentazione di Ben Laposky e Manfred Frank, due matematici e programmatori, non artisti, ma con delle sensibilità artistiche che vanno però verso la grafica. Laposky e Frank si rifanno al costruttivismo e al razionalismo del Bauhaus. Laposky nel 1950 realizza un “oscillogramma”: lavora con l’oscilloscopio, scrive una funzione matematica nel processore ed ottiene la base per una proiezione grafica, poi prende l’oscilloscopio con il quale varia la lunghezza d’onda dei raggi luminosi del tubo catodico e crea delle distorsioni.
La digital art può essere generata completamente dai computer, o presa da altre sorgenti, come la scansione di una fotografia o un’immagine disegnata con l’ausilio di un software, usando un mouse o una tavoletta grafica. La disponibilità e la popolarità di software per il fotoritocco e la manipolazione delle immagini ha prodotto una vasta e creativa libreria di immagini altamente modificate, che hanno poco o nulla a che vedere con le immagini originali. Usando versioni elettroniche di pennelli, filtri e ingrandimenti, si realizzano immagini non ottenibili attraverso i convenzionali strumenti fotografici. Inoltre, gli artisti digitali possono manipolare scansioni di disegni, dipinti, collage o litografie, o usare le tecniche sopra menzionate in combinazione.
I principali media usano la digital art in pubblicità, e il computer è impiegato abbondantemente nei film per produrre effetti speciali.
La digital art deve ancora guadagnarsi l’accettazione e il riguardo concessi a forme d’arte storicamente consolidate come scultura, pittura e disegno, forse a causa dell’erronea convinzione da parte dei profani che “a farla è il computer”. Ad ogni modo, gli artisti digitali dispongono di un’ampia gamma di tecniche e strumenti per esprimersi creativamente.
Il computer viene usato oggi comunemente anche per creare musica, specialmente musica elettronica, in quanto fornisce una maniera facile e potente per arrangiare e creare campioni sonori. È verosimile che l’accettazione generale del valore della digital art aumenterà allo stesso modo in cui è aumentata l’accettazione della musica prodotta con l’elettronica durante gli ultimi tre decenni.
A poco a poco il mondo dell’arte digitale ha fatto progressi e ha tentato di trovare una sua collocazione e a stabilire una sua nicchia di mercato; a tal proposito saranno organizzate numerose mostre e assegnati dei premi, con lo scopo di sensibilizzare il pubblico verso questo nuovo tipo di arte.

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MediaWorksCube guadagnerà una sua reputazione sul campo, grazie a progetti che utilizzeranno le più recenti tecnologie digitali nei settori sociale, educativo e culturale.

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